Torino, pestaggio ai vigili per una multa

Centinaia di ragazzi aggrediscono i vigili urbani per una multa e lanciano cubetti di porfido a raffica. Dal Comune tolleranza zero: spray urticanti e manganelli in dotazione alla polizia municipale

Torino - Ci sarà anche il video diffuso su Youtube, e già sequestrato, nel fascicolo d’inchiesta aperto dalla magistratura in merito alla guerriglia urbana che si è scatenata nella notte fra sabato e domenica in piazza Vittorio Veneto, fulcro della movida torinese. La magistratura sta attendendo che la polizia municipale, vittima e protagonista suo malgrado della rivolta, presenti una relazione più dettagliata possibile dei fatti. A partire dalle 24 di sabato, quando ai Murazzi del Po sono confluite tre pattuglie della polizia municipale per cercare di ripristinare la viabilità e la vivibilità di una piazza prigioniera del parcheggio selvaggio.

Gli agenti hanno redatto 55 verbali per divieto di sosta, ma in alcuni casi sono stati costretti a chiamare il carro attrezzi perché le auto parcheggiate bloccavano incroci, passi carrai e i binari del tram 16. La guerriglia invece ha avuto inizio all’una e trenta, quando un giovane ha raggiunto i vigili brandendo la multa. Il clima si è fatto subito teso. Prima gli insulti poi l’uomo ha schiaffeggiato un agente, facendogli cadere il cappello. Quando questi si è chinato a prenderlo il giovane gli ha sputato addosso per poi allontanarsi e raggiungere il lato opposto della piazza da dove ha lanciato il suo guanto di sfida.

La polizia municipale ha cercato di bloccarlo per identificarlo, scatenando la rivolta. In aiuto del giovane sono accorsi alcuni amici che hanno aggredito i vigili, sferrando pugni e calci alla schiena. Poi è stata guerriglia con le pattuglie circondate da circa 200 giovani inferociti armati di cubetti di porfido. Alla polizia non è rimasto che battere in ritirata per evitare il linciaggio. Per tre agenti il turno si è concluso al pronto soccorso dove sono stati medicati e giudicati guaribili in 4, 7 e 20 giorni. L’aggressore è riuscito a scappare ma la sua fuga ha le ore contate. Gli agenti lo avrebbero già identificato. La relazione che i vigili manderanno in procura conterrà anche le immagini amatoriali girate da un cittadino col cellulare e subito messe in rete su Youtube.

Il procuratore capo di Torino Marcello Maddalena ha parlato di «un episodio pessimo» e «inammissibile». Per ora il fascicolo d’inchiesta è contro ignoti e l’ipotesi di reato è resistenza a pubblico ufficiale. I vigili sono da sempre bersaglio degli automobilisti: nel 2007 sono state 122 le denunce per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e 49 gli agenti aggrediti che hanno riportato lesioni. Dati snocciolati anche al tavolo sulla sicurezza tenutosi ieri mattina in Comune, al quale hanno partecipato oltre al sindaco Sergio Chiamparino, rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione e il prefetto di Torino, Paolo Padoin. Questi ha suggerito di destinare parte dei ricavati delle contravvenzioni per l’assunzione di ausiliari del traffico.

A loro toccherebbe il compito di fare contravvenzioni, e non ai vigili. «Quelli più esperti dovrebbero essere di supporto a polizia e Carabinieri. Ce ne vogliono di più», ha detto. Come prima soluzione tampone entro l’estate i vigili urbani saranno dotati di bombolette di spray urticante, guanti anti-taglio e giubbotti protettivi. Per non parlare dei manganelli.