Torna al 4 per cento la soglia per avere i rimborsi elettorali

Non passa in commissione Affari costituzionali della Camera l’emendamento che concede l’accesso ai rimborsi elettorali per i partiti che conquistano il 2 per cento di voti alle prossime consultazioni europee. La norma è stata cancellata per la contrarietà del centrodestra che ha riportato alla soglia del 4 per cento il numero minimo di consensi per poter ottenere i fondi governativi. Naturalmente contrario al provvedimento il Pd che si è riservato il diritto di ripresentare nuovi emendamenti nel tentativo di restituire ai piccoli gruppi quello che è stato tolto loro con questo voto. Dall’altra parte la comprensibile motivazione del centrodestra che ha riconosciuto come valida la soglia del 4 per cento, tassativa sia per eleggere un candidato al Parlamento continentale sia, di conseguenza, per ottenere il rimborso delle quote elettorali. Confermato invece l’election day che raggrupperà il voto amministrativo a quello europeo.