Torna la Champions, il check up delle protagoniste degli ottavi

Arsenal-Barcellona e Inter-Bayern sono le sfide clou. Tottenham senza Bale con il Milan, il Real Madrid cerca di sfatare il tabù quarti che dura dal 2004, Chelsea e Manchester favorite dal pronostico, Shakhtar avversario ostico per la Roma pur non giocando da fine novembre

La Champions torna ad accendere le notti europee. Gli ottavi di finale saranno spalmati in un mese, il tutto per favorire le televisioni che pagano i diritti a peso d'oro. La sfida più affascinante è Arsenal-Barcellona (andata il 16 febbraio, ritorno l'8 marzo), rivincita del match della stagione scorsa che vide Messi e compagni eliminare i Gunners ai quarti (con 4 gol della «Pulce» nella gara di ritorno). Sarà uno scontro tra due squadre in gran forma: il Barça, orfano di Puyol all'Emirates Stadium di Londra, ha infilato una serie di 16 vittorie consecutive nella Liga interrotta solo sabato dallo Sporting Gijon, l'Arsenal, che dovrà fare a meno di Nasri e Sagna ma recupera Van Persie (4 gol nelle ultime due partite di Champions), è secondo dietro il Manchester United e non perde da dicembre. In più c'è da registrare l'ottimo momento del giovane Wilshere, convocato di recente da Capello in Nazionale.
Ad aprire il programma saranno però Milan-Tottenham e Valencia-Schalke 04 (ritorno 9 marzo). Gli Spurs, che hanno già sfidato e battuto l'Inter nella fase a gironi, sono quarti in Premier e vogliono continuare il cammino nel più importante torneo europeo per club. Al pari dell'Arsenal, hanno poi il miglior attacco della Champions (18 reti). Mancherà il talento Bale, autore di una tripletta al Meazza contro i nerazzurri, che ha un problema al nervo sciatico. Ci sarà Van Der Vaart, che sta superando i guai al polpaccio, Jenas invece è squalificato. Valencia-Schalke è invece la riedizione della sfida della fase a gironi 2007-2008 (successo spagnolo in Germania, 0-0 al Mestalla). Il Valencia è la terza forza della Liga dietro Barcellona e Real Madrid, i tedeschi, vice-campioni in carica della Bundesliga, sono solo decimi quest'anno ma hanno brillantemente superato il turno in Europa e hanno in rosa il sempreverde Raul, l'ex Real che in Champions vuole essere ancora protagonista. Due squadre da non sottovalutare.
A chiudere la due giorni settimanale sarà Roma-Shakhtar Donetsk. Per gli ucraini sarà la prima partita ufficiale dopo due mesi, visto che il campionato è fermo da fine novembre (la squadra di Lucescu è in testa con 12 punti di vantaggio sulla Dinamo Kiev). In questo periodo di sosta forzata ha effettuato un lungo ritiro a Dubai e poi delle amichevoli in Spagna. Punti di forza dello Shakhtar l'impianto del tecnico romeno, con una buona batteria di medi brasiliani, e l'imbattibilità al Donbass Arena, uno degli stadi di Euro 2012.
La prossima settimana toccherà poi alle altre otto formazioni approdate alla fase a eliminazione diretta. Il clou è sicuramente Inter-Bayern (a Milano il 23 febbraio, a Monaco il 15 marzo), la riedizione della finale di Madrid del 2010. Il prepotente ritorno di Robben dopo i guai post mondiali legati all'infortunio al ginocchio, la conferma di Müller e i gol a raffica di Gomez sono le insidie maggiori per l'Inter di Leonardo. Grande attesa per il Real Madrid di Mourinho (il detentore della Coppa dalle grandi orecchie), che nelle ultime sei stagioni non è mai riuscito ad approdare ai quarti. E come nella scorsa edizione, l'ostacolo per il passaggio del turno è rappresentato dal Lione dell'ex milanista Gourcuff (22 febbraio in Francia, 16 marzo al Bernabeu), squadra con la quale le merengues non hanno mai vinto. Il Chelsea di Ancelotti sarà di scena a Copenaghen (stesse date del Real): sulla carta l'impegno più facile per le big, ma non c'è da dimenticare che i danesi hanno già fermato a novembre il Barcellona sul proprio campo e che i Blues non godono di un ottimo stato di forma anche se l'arrivo di Torres ha rafforzato il reparto offensivo. Infine la sfida tra il Marsiglia di Deschamps campione di Francia - ora all'inseguimento di Lilla e Rennes in Ligue 1 - e il Manchester United (le sfide si giocheranno negli stessi giorni dell'Inter). I Red Devils stanno dominando la Premier e in Champions hanno incassato finora solo un gol in sei partite.