Torna la corsa campestre. E non solo per campioni

Carlo Monti

Persino nel fatidico 1945, 60 anni fa, la corsa campestre si svolgeva anche a Milano, un poco dappertutto e non soltanto a S. Vittore Olona dove dal 1906 esisteva la Cinque Mulini. Si corse, allora, a Pavia, a Cernobbio, a Malnate e - per i terza serie, categoria in cui venivano classificati i tesserati - persino a Milano. Era un calendario troppo fitto - si disse allora -, che andò diradandosi nel tempo, fino, almeno a Milano, a scomparire del tutto. Ma finalmente la corsa campestre ritorna a Milano, inaugurando la stagione del cross; l’appuntamento è per domenica prossima con svolgimento presso la Cascina Biblioteca al Parco Lambro per la prima edizione del Trofeo Provincia di Milano-il Fontanile-Anffas. La gara è organizzata dalla Camelot, con la collaborazione ed il patrocinio dell’Assessorato allo Sport della Provincia e dell’Anffas. È aperta a tutte le categorie: amatori, esordienti, ragazzi, cadetti, allievi e junior e avrà il momento più significativo nelle due gare internazionali maschile e femminile, delle quali i protagonisti saranno da una parte i keniani Mark Bett, Thomas Premoi, Samson Kipruto e Alex Sumko contrapposti al nostro alfiere Daniele Caimmi e dall’altra, quella femminile, Kiptum Jeruto e Fatna Maraoui, contro le quali lotterà Rosita Rota Gelpi, la nostra campionessa mondiale di corsa in montagna. È un significativo atto di coraggio questo ritorno a Milano di una corsa campestre, compiuto dal presidente della Camelot nonché consigliere nazionale della Fidal, Franco Angelotti; una scossa che ci auguriamo possa servire a infoltire i ranghi del cross country non solo di partecipanti ma anche dei nostri fondisti migliori che dovranno difendere fra breve anche il titolo europeo a squadre conquistato l’anno scorso. E l’aver riportato proprio a Milano, nel suo Parco Lambro, presso la Cascina Biblioteca, che compare nel Catasto Teresiano fin dal 1754, una corsa campestre, che, auguriamoci soltanto per quest’anno, sostituirà il Meeting internazionale di giugno date le pessime condizioni del manto della pista dell’Arena.