Torna la Fiera campionaria, vetrina del «made in Italy»

«Una fiera capace di raccontare ancora il Paese», «un evento capace di rievocare la magia di quando ero bambino e la fiera era la vetrina del boom economico e un festoso appuntamento popolare». Il Sindaco Letizia Moratti e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni attingono ai ricordi d’infanzia per descrivere il significato della “Campionaria delle qualità italiane”, la vetrina del made in Italy che dal 22 al 25 novembre occuperà il nuovo polo fieristico di Rho Pero. La Campionaria, che torna dopo 16 anni, sarà uno spazio in cui sarà rappresentato il meglio della soft economy italiana, dal settore industriale a quello artigianale, dall’agro-alimentare all’enologico, dal design alla moda, dai servizi territoriali all’esperienza del terzo settore. «È importante recuperare lo spirito della fiera campionaria nata nel 1920 e poi superata da decine di fiere settoriali - ha dichiarato Ermete Realacci in veste di presidente di Symbola, la Fondazione per le qualità italiane che ha promosso l’iniziativa insieme a Fiera Milano S.p.a ed Expocts -. L’Italia è forte se si mostra insieme con tutti i suoi settori e se è in grado di puntare su quei valori che sono apprezzati all’estero».