Torna il «Game fair»: la campagna dà spettacolo

Da oggi fino al 2 giugno a Tarquinia la kermesse di caccia, pesca, cinofilia e sport all’aria aperta

Il binomio ambiente-sport è la combinazione vincente di «Game Fair», la più grande festa campestre «importata» in Italia dall’Inghilterra nel 1990 e giunta quest’anno alla diciottesima edizione. Sarà, infatti, la natura incontaminata della tenuta di Spinicci, a Tarquinia, nel cuore della Maremma laziale a ospitare, da oggi fino al 2 giugno, cento spettacoli e numerose esibizioni sportive. Anima della manifestazione sono la caccia e il tiro sportivo. Discipline in cui i visitatori potranno cimentarsi con fucili e pistole tradizionali, ad aria compressa o armi antiche ad avancarica, messe a disposizione dalle più grandi aziende e armerie italiane. Gli appassionati e i visitatori della manifestazione avranno la possibilità di sperimentare tutte le declinazioni di tiro: al piattello, con l’arco, in battuta, a palla, caccia simulata, western. In particolare, per le signore verrà allestita una «pedana rosa» nella quale le campionesse di tiro a volo e di arco, rispettivamente Antonella Parrini e Anastasia Anastasio, regaleranno alle impavide dilettanti qualche suggerimento prezioso.
Altra protagonista indiscussa della kermesse sarà l’acqua. Il mare e la lunga spiaggia di Tarquinia incarneranno gli scenari ideali per immersioni subacquee, corsi con canoa e kajak, ma anche gare di pesca. Anche gli animali contribuiranno a regalare alla manifestazione un ritorno al contesto rurale e alla tradizione della vita in campagna. Un ruolo di primo piano verrà, pertanto, riservato ai cavalli con spettacoli di equitazione, le prove della terza edizione del campionato di monta, le gite in carrozza, ma anche i caroselli di butteri e cowboy.
Sempre a cavallo si svolgerà un’altra affascinante arte di caccia: la falconeria. Esperti falconieri accompagneranno grandi e piccini alla scoperta dei magnifici rapaci e delle loro caratteristiche attraverso un percorso all’interno dell’area del Game Fair. Ad animare la quattro giorni anche i cani da caccia, da salvataggio, da compagnia e i campioni di bellezza che si sfideranno in gare di agilità, obbedienza e di abilità con ostacoli particolari.
All’interno della festa campestre verrà, inoltre, allestito un mercatino dove i visitatori potranno sia acquistare prodotti per la caccia e pesca, sia assaggiare, negli stand gastronomici, i piatti tipici regionali e della cucina casereccia. Obiettivo delle innumerevoli iniziative ricreative è regalare agli utenti alcune ore di benessere all’aria aperta, salvaguardando l’ambiente, come spiega Dario Porta, direttore generale di Expogeo, la società che organizza l’evento: «Game Fair rappresenta l’esempio di come migliaia di persone possano trascorrere il tempo libero a pieno contatto con la natura, senza contaminarla, ma anzi rispettandola».