Torna l’afa, tornano gli incendi

Torna il grande caldo nella nostra regione e tornano anche a scoppiare incendi. Secondo i dati resi noti ieri dalla centrale operativa nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ieri fino alle ore 17 erano arrivate decine di segnalazioni e nel Lazio sono scoppiati quattro roghi di una certa rilevanza. Ma sono circa 150 gli interventi effettuati ieri dai vigili del fuoco del comando provinciale di via Genova. Secondo quanto riferisce la sala operativa, una fetta consistente di questi, almeno l’80 per cento, ha riguardato operazioni di spegnimento di incendi di sterpaglie in tutto il territorio della capitale. In due occasioni, sull'Aurelia Antica e in zona Flaminia Nuova-Tor di Quinto (non lontano da un campeggio), oltre alle squadre di terra è stato necessario anche l’intervento degli elicotteri.
L’incendio più grave è scoppiato in piena città nel quartiere dell’Anagnina, in un’area verde di via San Demetrio Corona. Le fiamme hanno anche minacciato da vicino alcune abitazioni. Sul posto si sono portati inizialmente tre equipaggi della polizia, che hanno invitato i cittadini a lasciare le abitazioni e hanno arrestato un uomo indicato come possibile piromane: si tratta di un operaio di un magazzino edile di via San Demetrio Corone. Stando ai primi accertamenti, all’uomo sarebbe stato affidato dal titolare il compito di ripulire le sterpaglie intorno al magazzino. Per farlo l’operaio ha acceso il fuoco, ma ne ha ben presto perso il controllo. Tanto che la fiamme hanno intaccato la struttura e il materiale contenuto tra cui diversi attrezzi e bombole subito messe al riparo. L’operaio è in stato di fermo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Nella serata di venerdì invece le fiamme hanno interessato il parco della Caffarella. L’incendio, di medie dimensioni, è stato notato da parecchi cittadini perché si sono levate ampie colonne di fumo ed è stato spento dai vigili del fuoco in due ore.