Torna l’«Amore» di Canova

Torna in Italia dopo 200 anni Amore, il capolavoro neoclassico di Antonio Canova, la statua che ritrae nelle vesti di Eros il giovane principe polacco Henryk Lubomirsky. Il Museo Gipsoteca Canoviana di Possagno (Treviso) dedica all’opera, dal 27 luglio, una grande mostra nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita dell’artista. L’esposizione avrà come punto centrale questo marmo che alla fine del ’700 divenne una sorta di icona della bellezza, tanto che la bottega del Canova venne subissata dalle richieste di copie in gesso provenienti dalle famiglie più importanti d’Europa. Attorno alla statua, prestata eccezionalmente dalla Polonia, sarà allestito un percorso con una trentina di opere dell’artista, tutto dedicato al tema della bellezza. La mostra è curata da Mario Guderzo.