Torna l’inverno in Italia. Cento studenti «prigionieri» sull’Etna. Da due giorni isolate per il maltempo Ponza e Ventotene. Mercoledì previsto un miglioramento Vento e neve, quattro dispersi in montagna Tratti in salvo molti escursionisti sull’Appen

A Milano raffiche di tramontana abbattono cornicioni e impalcature

da Milano

Maltempo, tanti disagi e tragedie in montagna.
Un escursionista pistoiese di circa 70 anni risulta disperso dopo che nella tarda serata di ieri le squadre del Soccorso alpino dell'Emilia-Romagna hanno tratto in salvo nel Rifugio Duca degli Abruzzi a 1775 metri di quota a diverse riprese un gruppo di 19 persone nella zona del lago Scaffaiolo nell'alto Appennino reggiano. Ancora verso la mezzanotte le ricerche continuavano, rese purtroppo ardue non tanto dalla neve, ma da un vento gelido e tesissimo che infuriava a 150 km orari. Il vento fa sì che la temperatura di 15 gradi sotto zero sia percepita come se fosse di 30 sotto zero. E nel vicino Appennino forlivese non si avevano notizie di tre giovani snowbordisti.
E sempre per il maltempo un alpinista di 21 anni, Luca Olivieri, di Genova, è morto ieri cadendo in un canalone del monte Contrario, sulle Alpi Apuane. Genovesi anche i due compagni di cordata che sono rimasti feriti.
Quella di ieri è stata una giornata di «pieno inverno» in molte parti d’Italia. Una fortissima nevicata ha provocato problemi nel Potentino, dove alcuni automobilisti sono rimasti bloccati nella notte lungo alcune strade secondarie. Si circola regolarmente sulle principali vie di comunicazione, ma c'è obbligo di catene a bordo. Maltempo anche a Milano, dove il vento ha provocato la caduta di cartelloni, pezzi di cornicioni e parti di ponteggi.
Intanto al nord è tornata la neve a Venezia. Una nevicata, anche se a tratti mista a pioggia, ha interessando anche gran parte della pianura veneta. La neve ha cominciato a cadere sulla città lagunare a metà mattinata, sorprendendo i molti turisti presenti a Venezia. Con il passare dei minuti, però, il fenomeno è andato attenuandosi e i fiocchi bianchi si sono mutati in pioggia.
Al centro nord, l'Emilia-Romagna è stata teatro di una fitta nevicata che ha costretto la Polizia stradale a disporre l'obbligo di catene a bordo per gli automobilisti in transito sul valico appenninico della E45 Ravenna-Orte. Proprio la neve ha provocato un incidente tra due automezzi sull'A15, in cui è morto carbonizzato un viaggiatore. Chiuso per un paio d'ore il tratto tra Fornovo e Pontremoli, in entrambe le direzioni. La nevicata è arrivata a cadere anche su Bologna.
Le forti raffiche di vento e il mare agitato hanno causato l'interruzione dei collegamenti con le isole pontine. Da sabato a Ponza e Ventotene non attraccano i traghetti. È il principale disagio in provincia di Latina per il vento che dalla notte scorsa sta spazzando l'intero territorio. Problemi si sono verificati anche sul litorale per dei cartelli stradali divelti e per alcuni rami di albero caduti, in particolare tra Latina e Sabaudia.
Una violenta bufera di vento e nevischio ha imperversato sull'Etna, sulle cui strade di accesso è caduto più di un metro e mezzo di neve creando seri problemi alla circolazione, che hanno costretto a interventi di emergenza le forze dell'ordine. Gli agenti della forestale sono dovuti intervenire per effettuare il salvataggio di una famiglia bloccata a Serra la Nave, con un bambino che stava male e necessitava di essere condotto d'urgenza in ospedale, ma le vie di comunicazione sono bloccate. Circa 100 studenti in gita sul vulcano sono invece rimasti bloccati nel Grande Albergo dell'Etna da dove non è possibile farli scendere per la grande quantità di neve presente e il fortissimo vento che soffia nella zona.