Torna l’open internazionale

Il tennis giocato in Liguria, quello dei tornei per intenderci, vive il suo periodo più intenso sui numerosi campi delle Riviere e dei centri di villeggiatura.
Dal 1 al 9 settembre farà il suo ritorno a Genova con la quinta edizione del Genoa Open Challenger. Una manifestazione attesa e seguita con interesse dai numerosi appassionati liguri del tennis, realizzata fin qui grazie al contributo dello sponsor principale, la Fondazione Carige che, per la prossima edizione, passa la mano al Banco Popolare di Novara.
Sono attesi altri co-sponsor tra le pubbliche istituzioni e le forze imprenditoriali genovesi per permetere al grande tennis di rimanere a Genova. Il torneo internazionale genovese conserva i pezzi principali della sua organizzazione quanto mai valida e affinata dalle precedenti edizioni, pronta anche per un evento dal monte premi superiore agli attuali 25.000 dollari.
Sono gli addetti ai lavori, che ai più sfuggono, ma basilari, perchè il torneo si svolga nelle migliori condizioni per gli atleti impegnati in campo e per gli spettatori che all'evento fanno da cornice.
Dopo l'ottimo esordio nell'edizione 2006, ritorna con maggiore entusiasmo e accresciuta esperienza Augusto Possenti, riconfermato direttore del torneo. Possenti, che il tennis conosce molto bene, ha evidenziato le doti necessarie per garantire serenità ed equilibrio all'evento genovese. E non sempre è una cosa facile.
Al momento non è possibile indicare nomi dei partecipanti, ma la piazza di Genova, per la sua ospitalità e per il magnifico scenario di Valletta Cambiaso, sede confermata, è molto gradita ai «globetrotters della racchetta».
Diamo una rapida occhiata all'albo d'oro della gara di singolare. Nella prima edizione vinse lo spagnolo Oscar Hernandez su un commovente Vincenzo Santopadre eletto beniamino dai fans genovesi. Nel 2004 una finale centro-sudamericana con l'affermazione di Juan Antonio Marin sull'argentino Edgardo Massa; nel 2005 il primo successo italiano con la vittoria dell'azzurro Potito Starace che in finale supera un altro beniamino del pubblico, Flavio Cipolla.
Al «Davisman» Starace non riesce il bis nell'ultima edizione vinta a sorpresa dallo spagnolo Gorka Fraile impostosi meritatamente sebbene non godesse dei favori del pronostico.