Torna Lazetic, ma alla Samp

La sconfitta di domenica contro l'Inter ha lasciato in casa Samp come primo strascico la multa a Gennaro Delvecchio, colpevole di un fallo di reazione su Materazzi dopo appena sette minuti di gara. Il problema non è il rosso diretto o il fatto che la squadra abbia giocato in dieci praticamente per tutta la gara, ma piuttosto che Delvecchio non è nuovo ad episodi di questo tipo. Prima di tutto è arrivata la multa della società per il «comportamento non regolamentare», poi il club di Corte Lambruschini tenterà una cessione in extremis. Non sarà facile, comunque, trovare al centrocampista una collocazione sul mercato: primo perché il giocatore non ha certo brillato in questa prima parte di campionato e oltre a questo Delvecchio ha una quotazione da Nazionale, visto che ha vestito la maglia azzurra. E con questa quotazione diventa difficilmente cedibile. Così Walter Novellino non può fare altro che riservargli un posto in panchina (in tribuna per almeno le prossime due gare, visto la reazione contro Materazzi, oggi la decisione del giudice sportivo).
Nel frattempo la Sampdoria cercherà comunque di intervenire nel solito mercato degli scambi. Il primo è quello che porterà Mirko Pieri a Torino in cambio di Nikola Lazetic, già vecchia conoscenza del Genoa nell'anno della conquista della serie A. Il tecnico blucerchiato avrà così il suo esterno, anche se il club non è riuscito ad arrivare a Pasquale Foggia, la prima scelta, Marco Marchionni o l'interista Gonzalez. Comunque sia Lazetic, seppur non abbia brillato nelle ultime due stagioni, è un esterno puro che può dare il cambio di passo sulla corsia di destra. Se ne andrà invece Pieri, che fino a questo momento non ha convinto, anche perché Novellino, facendolo giocare dal primo minuto contro l'Inter ha incoronato a ruolo di titolare il diciannovenne Bastrini, che contro Adriano ha messo in campo la velocità del giovane e il fisico di un giocatore già maturo. Le qualità ci sono, la testa anche e l'impressione è che anche a Udine l'allenatore perugino voglia ancora puntare sulla formazione che contro l'Inter in campionato non ha affatto demeritato: Zenoni basso a destra con l'altro baby Maggio, autore di un'ottima prova, a centrocampo. Davanti Flachi e Quagliarella che, complice anche un pizzico di sfortuna, non sono riusciti a trovare la via della rete. Molto peggio invece è andata la coppia degli ultimi venti minuti Bonazzoli-Bazzani. Uno di questi due, tra l'altro, potrebbe partire. Gestire quattro giocatori dello stesso livello infatti non è semplice e Bonazzoli è richiesto dal Palermo, che, perso Amauri, è alla ricerca di un bomber di peso.
Ma ieri a Milano gli operatori di mercato di casa Samp, per gli ultimi due giorni utili per poter chiudere le operazioni in entrata e in uscita, hanno lavorato anche per un altro acquisto, Simone Padoin, centrocampista del Vicenza classe 1984. Dl club veneto Padoin potrebbe arrivare in prestito fino alla fine della stagione. Del resto sempre a Vicenza è già andato il giovane Foti che ha anche segnato il suo primo gol sabato scorso in campionato.
Capitolo cessioni. Resta da collocare Ruben Olivera, che con la conferma di Maggio a centrocampo e soprattutto con l'arrivo di Lazetic diventerebbe un giocatore in esubero. Le richieste non sono molte e si sta cercando soprattutto una squadra estera. Con l'addio di Pieri, invece, e con la cessione di Bonanni il mercato di riparazione in uscita sembra terminato. Potrebbe riaprirsi un discorso con il Palermo proprio per Delvecchio ma difficilmente i rosanero, già comunque con un organico più che competitivo a centrocampo, potrebbero offrire alla Sampdoria una contropartita adeguata. Si vedrà ma intanto Novellino pensa già alla sfida di campionato contro l'Udinese. Per la gara della rivincita il calendario non è stato certo clemente.