Torna libero il «re dei night»

Piero Pizzillo

«L’ufficio esecuzione pena» del tribunale genovese, diretto dal procuratore aggiunto Francesco Cozzi, ha ultimato ieri mattina le procedure per la scarcerazione dei detenuti. Da Marassi usciranno 240 «ospiti» (la maggior parte sono già fuori, ma qualcuno è già rientrato), da Pontedecimo 30. Tra gli scarcerandi c’è Umberto della Gaggia, detto Tubetiello, 75 anni, ex proprietario di night, con un passato movimentato (in un processo di alcuni anni fa lo ricordiamo mentre tentava con forza di difendersi dall’accusa d’aver sequestrato per una notte un’entraineuse del suo locale). Nell’agosto 2004, quando ormai era un tranquillo pensionato, in via Rimassa, davanti allo studio, aggredì il suo commercialista Angelo Bernardini di 68 anni e lo colpì con un coltello al torace e a una mano. Processato con rito abbreviato per tentato omicidio, difeso dall’avvocato Francesco Oliveri, fu condannato a 4 anni, 8 mesi e 20 giorni, finendo agli arresti domiciliari. Da ieri è libero. Il conteggio sullo sfollamento di Marassi e Pontedecimo non è completo, perché non si conoscono ancora quante «libertà» saranno disposte dalla procura generale, competente solo sulle sentenze di primo grado riformate in appello (alcune decine). Inoltre torneranno liberi circa 300 detenuti, in carico alla procura genovese, ma ristretti in altri istituti di pena. Per quanto riguarda i condannati a pene alternative (semi liberi, addetti ai servizi sociali, ecc), i beneficiari dell’indulto dovrebbero essere 500 circa.