Torna in piazzetta la griffe «Hermès»

Stefania Antonetti

«Passerella» a Portofino ieri, per festeggiare la riapertura della boutique di Hermès. Foulard, borse, cinture, profumi, cravatte e ceramiche sono stati i protagonisti indiscussi di un cocktail nella suggestiva e accogliente atmosfera del borgo.
Via Roma si è così trasformata, con l'eleganza che la contraddistingue, nella porta di accesso per una delle firme più prestigiose e care dell'alta moda internazionale. La maison - già operativa da dicembre - ha scelto strategicamente di posticipare al giorno di San Giovanni Battista, la data dell'inaugurazione coinvolgendo per l'evento portofinesi, milanesi, turisti e curiosi vari.
Un set fotografico ha richiamato poi l'attenzione delle signore che invitate a indossare i foulard (icona indiscussa della casa francese) nei modi più stravaganti sono state riprese dai flash fotografici. «La piazza ha risposto perfettamente - dichiara Alessia Gadolla figlia della responsabile della boutique -, siamo presenti dal 1987 e l'apertura del nuovo negozio, sicuramente più ampio del precedente, consolida il rapporto con questo meraviglioso angolo della Liguria».
La boutique dal caratteristico colore rosso mattone ospita i 14 mestieri di Hermès, il visitatore ritrova così le radici stesse della maison con il cuoio e la seta tra profumi, bijoux e l'Art de la Table, il pret-à-porter uomo e donna, gli orologi, l'Art de Vivre e l'equitazione. Certo che l'apparente semplicità lascia spazio poi alla leggerezza del portafoglio. Una piccola indagine tra l'universo borse porta alla luce prezzi degni di una clientela esclusiva, insomma un entourage ad altissimo livello che ruota intorno ad un mondo di vip. «La nostra è stata una vera e propria scommessa - sottolinea la titolare Paola Gadolla -, quando nell'87 abbiamo deciso di aprire il negozio, Portofino non era ancora un crocevia di turisti e ora dopo vent'anni possiamo dire che la scommessa è vinta».

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