Torna Ronaldo ma la testa è già in Giappone

Ancelotti: «Una vittoria per dare continuità al nostro ciclo»

Il grande momento sta per arrivare: Ronaldo sarà domani in campo a Cagliari dal primo minuto, un esordio stagionale tanto atteso quanto sofferto. Lo sa bene Carlo Ancelotti che, col ritorno del Fenomeno potrà riutilizzare le due punte davanti a Kakà: «Con lui in campo potremo permetterci questo lusso», afferma il tecnico rossonero che guarda sì ai rossoblù che avranno in panchina la new entry Nedo Sonetti, ma che si sente già proiettato verso il Fifa Club World Cup Japan 2007 al quale il Milan prenderà parte tra il 7 e il 16 dicembre a Yokohama. Un appuntamento che in casa Milan è considerato come il primo obiettivo stagionale, considerato che la Supercoppa europea è già stata messa in bacheca e che il presidente Silvio Berlusconi ha chiesto alla squadra il regalo di quella che era considerata fino a due anni fa la coppa Intercontinentale.
E ieri, nella presentazione dell’evento a Milanello, il coro dei vari Ancelotti, Maldini, Inzaghi, Seedorf, Ambrosini e Leonardo è stato unanime: «Vogliamo questo mondiale per club e dobbiamo vendicare la sconfitta subita nel 2003». Con il tecnico che è andato oltre: «Per il gruppo è importante tenere vivo questo ciclo e ogni vittoria che la squadra ottiene serve a questo». E poi: «Si diceva prima della vittoria della Champions che questo ciclo fosse finito. Atene invece lo ha rinvigorito, lo ha rafforzato e anche Tokio potrebbe dare quella continuità che ora sembra mancare per via del campionato. Insomma, questo ciclo non è assolutamente finito, anzi». A dimostrazione di come il campionato sia ormai diventato il terzo obiettivo (preceduto anche dalla Champions), Ancelotti prosegue: «Dovremo prestare grande attenzione sia nella prima che nella seconda partita e anche Ronaldo utilizzerà le gare che ci attendono per trovare la migliore condizione per dare poi il proprio contributo in Giappone».
Insomma, c’è il Cagliari, c’è Ronaldo, ma la testa di tutti è già proiettata in Giappone anche se, come patto d’onore, la squadra ha promesso, al ritorno dal Giappone, di recuperare tutti i punti persi finora. E, con un Ronaldo al top della condizione, tutti i traguardi sono possibili per questo Milan.