Torna la ruota degli esposti per i bambini abbandonati

Alle porte di Milano torna la «ruota degli esposti» di monacale memoria per evitare l’abbandono dei bambini nei cassonetti della spazzatura. È il rimedio adottato dalla giunta di Marcallo con Casone, Comune in provincia di Milano a guida leghista. Il sindaco Massimo Garavaglia giustifica il provvedimento della giunta, che ha già stanziato circa 10mila euro, come «un servizio per l’intero territorio, che non c’era», e auspica che «siano soprattutto le donne extracomunitarie a servirsene». Anche se specifica che «per noi tutti i bambini alla nascita non sono diversi fra loro». La «ruota degli esposti» di Marcallo sarà posta lungo il perimetro della cittadella sanitaria, il centro che prevede anche strutture per anziani e ambulatori, e si presenterà come un ambiente riscaldato e illuminato in cui il neonato potrà essere «abbandonato comodamente». La presenza di un bambino, inoltre, farà automaticamente scattare un allarme negli uffici della cittadella sanitaria per far sì che il piccolo possa essere soccorso velocemente. L’allarme, però, non suonerà immediatamente, ma due minuti dopo la chiusura del dispositivo, per lasciare il tempo alla madre di fuggire senza farsi riconoscere. «Sia chiaro, nessuno si inventa niente - ammette il sindaco -. Ho visto questo strumento in televisione e ho capito che sarebbe potuto tornare utile anche a Marcallo». La «ruota degli esposti», che sarà attiva dai primi mesi del 2006, vuole avere carattere «sovracomunale» e servirà anche per rispondere alla «forte domanda di adozioni che abbiamo riscontrato nel territorio».