Torna il San Vittore Sing Sing musica e show in carcere

Gloria Manzelli, direttrice del penitenziario: «Il vero valore aggiunto? Il nostro personale che partecipa»

Ci saranno Roy Paci e Frankie Hi-Nrg-Mc, i comici Ale e Franz e i Sud Sound System. Ma anche il musicista berbero Nour Eddine, il gruppo rom Banda del villaggio e i Cluster, lanciati dal programma tv X-Factor. Sono tra gli artisti italiani e stranieri che parteciperanno alla 4a edizione del S. Vittore Sing Sing: tre giorni di musica e cabaret «dietro le sbarre», dedicati ai detenuti e agli operatori penitenziari. Quest'anno il festival, organizzato dall'agenzia di comunicazione Piano B con il patrocinio della Provincia di Milano, prevede tre tappe: la casa di reclusione di Bollate (il 12 giugno), San Vittore (il 16 giugno) e, per la prima volta, anche il carcere minorile Beccaria (il 20 giugno), dove i più giovani potranno ascoltare anche l'idolo hip hop Fabri Fibra.
«È un'iniziativa che favorisce l'umanizzazione della pena - commenta Francesca Corso, assessore provinciale per l'integrazione delle persone in carcere - e offre a chi è recluso la possibilità di acquisire conoscenze musicali utili al reinserimento futuro». Accanto ai nomi noti, infatti, si esibiranno alcuni gruppi di detenuti: gli Aria Dura e i Suoni Sonori a Bollate, la band Vlp Sound a San Vittore. Non solo. «Un valore aggiunto - sottolinea Gloria Manzelli, direttrice di S. Vittore, dove nel 2005 è nato il progetto - è la partecipazione del personale del carcere».
E la band Franco Branco, guidata dall'agente penitenziario Franco Carnevale, salirà addirittura sul palco. «Suonare in carcere dà un'emozione diversa rispetto ai normali concerti - racconta -. Lo scorso anno temevo di creare tensioni e invece abbiamo ricevuto un grande applauso».