Torna la stagione del musical con i miti di Aladin e Peter Pan

Autunno che avanza, giornate più corte, ma l'antidoto al cattivo umore è già pronto per Milano e per gli appassionati di musical. La città, ormai da tempo considerata a buon diritto «capitale del musical italiana», si apre al ritorno di questo genere teatrale, con alcuni titoli forti adatti a tutti i gusti e tipi di pubblico. Fino al 6 novembre al Teatro Smeraldo, dopo due anni di assenza e in versione rinnovata nelle scene, nel cast e negli effetti speciali (proiezioni laser e voli magici), è in cartellone «Peter Pan Il Musical», sulle musiche di Edoardo Bennato, per la regia di Maurizio Colombi. Ispirato alla celeberrima favola di J.M. Barrie, lo spettacolo conta sulle storiche canzoni del cantautore napoletano incluse nell'album anni '80 «Sono solo canzonette», brani come «Il rock di Capitan Uncino» e «Ogni favola è un gioco», che hanno segnato più di una generazione e che sono tutti incentrati su Peter Pan e la sua pirotecnica guerra di sogni e illusioni contro il perfido Capitan Uncino. Al ritorno nelle vesti di Peter Pan, colui che per primo lo portò sul palcoscenico, cioè Manuel Frattini (già ex Pinocchio alla corte dei Pooh). Sarà lui, per l'ultima volta, il giovane eroe senza età simbolo dell'infanzia che non vuole cedere il passo alla razionalità adulta: «Con Peter Pan chiudo la mia serie di personaggi tratti dalle fiabe. Sono stato Pinocchio, Aladino e Peter, il tempo passa e non posso restare prigioniero di questi ruoli che peraltro amo - spiega Frattini - Per me dal prossimo anno sono previste grandi novità». Per ora top secret. Un'altra fiaba pronta a ipnotizzare grandi e piccini arriva al Teatro Nuovo da questa sera al 30 ottobre: si tratta di «Aladin», musical scritto dall'ex batterista dei Pooh Stefano D'Orazio e composto dallo stesso autore insieme ai suoi vecchi compagni di band. Un musical che, analogamente a «Peter Pan», punta sugli effetti speciali del volo e sul contagioso fascino delle favole, e che, nella sua prima edizione, ha attraversato l'Italia con più di 130 repliche e 150.000 spettatori. Dall'Italia a Broadway il passo avviene al ritmo di una messa cantata che sta per impadronirsi della città. I milanesi non temino: nessuna noiosa predica in vista, nessun sbadiglio. Solo tanta musica. Il musical «Sister Act» è infatti pronto a esplodere al Teatro Nazionale, dal 27 ottobre, per la sua tradizionale lunga tenitura secondo tradizione dei produttori Stage Entertainment. Anzi, per essere precisi, co-prodottori perché a metter mano al portafoglio insieme alla multinazionale olandese, in questa versione teatrale del celebre film anni '90, è anche la sua stessa, leggendaria interprete cinematografica, Whoopi Goldberg. Che sarà presente in platea alla grande prima del 27 ottobre. Con «Sister Act» Milano conquista un titolo di grosso appeal subito dopo le due capitali internazionali del musica New York e Londra (primavera scorsa).