Torna Stepney: «Sono innocente»

Alle 19 e 10 di ieri Nigel Stepney, l’ormai ex ferrarista sospettato di aver trafugato un dossier di 700 pagine con tutto il know how Ferrari poi trovato in casa di un super tecnico McLaren, è entrato nello studio dei suoi legali, Sonia Bartolini e Barbara Pini da un’entrata secondaria dello stabile di Pavullo, in provincia di Modena. Poco dopo sono arrivati i carabinieri per notificargli l’avviso di garanzia. Mentre Stepney era a colloquio con i legali, la polizia postale ha completato la seconda perquisizione nella sua villetta di Serramazzoni, sull’Appennino modenese. Al vaglio degli inquirenti, altre carte ed eventuali indirizzi e-mail sul suo computer di casa. Al termine del controllo, gli agenti hanno portato via nuovo materiale cartaceo. Secondo uno dei legali presenti, «nulla di penalmente rilevante». Stepney, che sarebbe da poco tornato a Modena dopo una vacanza nelle Filippine, ha detto solo «non c’entro, sono innocente».