Torna «Stradarolo»: l’arte scende in piazza

Un fine settimana da non perdere in compagnia dell’arte in provincia di Roma. Si rinnova l’ormai tradizionale festival «Stradarolo», una rassegna internazionale (giunta alla decima edizione) di arte su strada ideato dal gruppo musicale «Tetes de Bois». Tre spettacoli in tre differenti cittadine del Lazio per cercare di portare l’arte fra la gente, seguendo il filo conduttore di questa nuova edizione che sarà il «lavoro», tema che i Tetes de Bois stessi stanno sviluppando in tutta Italia con il loro progetto «Avanti Pop». La rassegna è stata inaugurata ieri sera a Cave in provincia di Roma con lo spettacolo «FiaTo sul collo. I 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi» di Ulderico Pesce. Storia di amore e lotta basata su racconti ed esperienze reali raccontate dagli operai Fiat di Melfi. Questa sera a Genazzano sarà poi la volta di Fabrizio Saccomanno e Cristina Mileti in «Via», un lavoro che parte dai nomi delle strade di un qualsiasi paese salentino e si perde nei tanti percorsi che il raccontare stesso crea. La rassegna si concluderà infine domani sera a Zagarolo con lo spettacolo di Ascanio Celestini «la macchina parlante». Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito. I Tetes de Bois sono: Andrea Satta – voce, Carlo Amato – contrabbasso, basso, computer e campionamenti, Luca De Carlo – tromba, Angelo Pelini – pianoforte, fisarmonica, tastiere, Maurizio Pizzardi – chitarre, Gianni Di Renzo – batteria, percussioni.