Torna la Zanzara, giornale scandalo del Sessantotto

Dopo quarant’anni la Zanzara del Parini torna a pungere. A maggio verrà pubblicata una nuova edizione del celebre giornalino scolastico, organo ufficiale dell’associazione studentesca pariniana, che nel febbraio del ’66 ospitò un’inchiesta sulla sessualità degli studenti, che anticipò il ’68, e che portò alla denuncia e al processo di tre redattori. L’idea è venuta a un gruppo di ex studenti ed è portata avanti da Marco De Poli che nel ’66 era direttore de La Zanzara. «Sarà un foglio double face di otto pagine - spiega De Poli -. Da una parte verrà riproposta l’inchiesta dal titolo “Un dibattito sulla posizione della donna nella nostra società cercando di esaminare i problemi del matrimonio, del lavoro femminile e del sesso”, a firma mia, di Claudia Beltramo Ceppi e di Marco Sassano. Dall’altra verrà commentato l’episodio, presentato il progetto East Parini school e lasciato spazio agli studenti di oggi che potranno scegliere se continuare l’esperienza oppure no». Nato nel 1945 con la Resistenza, la Zanzara smise di uscire nel 1968 quando le associazioni studentesche si sciolsero. Da allora nessuno studente ha avuto più il coraggio di ridare vita alla storica testata che ha visto scrivere tra le sue pagine giornalisti quali Walter Tobagi, Guido Vergani e Vittorio Zucconi. De Poli e compagni nel ’66 vennero processati con l’accusa di stampa oscena e corruzione di minorenni. «Nell’inchiesta le ragazze non facevano altro che manifestare la necessità di un’autonomia culturale - continua De Poli -. Abbiamo avuto l’opportunità di cogliere una trasformazione che era nell’aria ma che sarebbe diventata visibile solo qualche anno dopo».