Tornano di attualità i «fatti» più oscuri degli ultimi 50 anni

Il sequestro e l’omicidio Moro nel 1978, gialli come quelli che hanno avuto per protagoniste Wilma Montesi o Marta Russo (assassinate rispettivamente nel 1953 e nel 1997), sono alcuni degli eventi inclusi nel volume «Sessanta anni di cronaca di Roma 1945-2004» (Sallustiana editrice).
Una pubblicazione con cui il Sindacato cronisti romani ha voluto ricordare il sessantesimo anniversario della sua ricostituzione. Oltre 500 pagine di cronaca diventata storia, raccontata anno per anno da 60 cronisti, dai giorni della miseria e della borsa nera, nell’immediato dopoguerra, al periodo del boom e dell’espansione urbanistica, gli anni cupi del terrorismo, il terremoto di «Mani pulite», l’avvicendarsi dei politici e dei papi, i delitti, gli scandali, la dolce vita, i derby e le manifestazioni sportive fino ad arrivare alle ripercussioni di tragedie come quella delle Torri gemelle, nel 2001, o di catastrofi naturali come lo tsunami.
Oltre che nei testi, la preziosità dell’opera sta nelle foto in bianco e nero che lo corredano, provenienti da archivi Ansa e di alcuni quotidiani e da collezioni private di fotoreporter. Sono ritratti di personaggi, luoghi ed eventi che, assieme alle puntuali didascalie, ci permettono di ripercorrere un sessantennio di storia romana e italiana.