«Tornano le décolleté E le mie hanno il plateau nascosto»

Cesare Casadei è la versione maschile della fatina buona: non usa la bacchetta magica, non trasforma le zucche in carrozze, ma riesce sempre ad avverare i desideri delle donne. Per la prossima primavera ha creato l'equivalente terreno della famosa scarpetta di cristallo risolvendo in un colpo solo un problema etico ed estetico: l'apparente sparizione del plateau. Sono di moda le cosiddette «single sole», le scarpe alte prive però di quel comodo rialzo davanti che ti permette d'issarti sui tacchi dal mattino alla sera senza morire di mal di piedi.
Perché questa tendenza crudele?
«C'è una ragione precisa: sono tornate di moda le decolletè che non hanno il plateau».
Ma non pensa sia assurdo lanciare una moda che complica la vita delle donne?
«Si è sempre detto che chi bella vuole apparire un po' deve soffrire. Personalmente ci credo fino a un certo punto: siccome da Casadei il tacco alto è di rigore abbiamo studiato un sistema per costruire scarpe "single sole" confortevoli come quelle con il plateau. Nel modello "Blade" con il tacco d'acciaio l'abbiamo nascosto all'interno. C'è ma non si vede. Anche Prabal Gurung, lo stilista americano per cui ho appena fatto le scarpe, ha scelto le mie "Wedge Blade" che hanno una zeppa super slim davanti grazie al quale riesco a costruire tacchi con effetto lama d'acciaio».
Come mai questa collaborazione con una firma emergente sulle passerelle di New York?
«Prabal è nato a Singapore, cresciuto a Katmandu ma vive in America da una decina d'anni. L'ho conosciuto per caso e mi sono subito accorto di condividere con lui l'attenzione per la qualità e per i dettagli che fanno la differenza. Così ho accettato di collaborare con lui».
Kate Middleton si è presentata con un vestito di Prabal Gurung che nel giro di una giornata ha fatto conoscere il suo nome nel mondo
«A dir la verità non lo sapevo nemmeno. Ho accettato questa collaborazione perché stimo lo stilista, mi piace quello che fa e sono contento che un americano punti sul made in Italy. In America hanno capito da un pezzo che delocalizzando la produzione puoi guadagnare molto di più. Lui come me non ci crede. Casadei è interamente prodotto in Italia, a San Mauro Pascoli. Anche per questo adesso sfila sulle passerelle di New York con un nome destinato ad avere grandi successi».
Perché le decolleté sono tornate di moda?
«Perché danno linfa ed emozione alle donne, sono giuste con lo stile degli abiti prossimamente di moda. Le tendenze sono cicliche».
Presenta quelle giovedì a Milano?
«Non solo. Ho fatto una scarpa flat con una zeppettina trasparente in plexiglass che regala da due a tre centimetri d'altezza, ma non si vede. Sembra che la scarpa galleggi sul nulla. Ci sono anche ballerire, infradito stile Capri, tacchi a stiletto, modelli con plateau e decolletè. Ho riassunto epoche e stili diversi: dagli anni Cinquanta ai Sessanta per arrivare alla seconda decade del terzo millennio, ovvero all'estate 2013».