Tornano i Genesis? Mercoledì la risposta

Potrebbe essere la volta buona: dopo oltre trent'anni di separazione, i Genesis potrebbero ritornare nella formazione originaria. Ieri l'annuncio improvviso: mercoledì, in un hotel di Los Angeles, i due leader storici Peter Gabriel e Phil Collins terranno una conferenza stampa insieme. Dopo mesi di voci insistenti (rilanciate l'altro giorno anche dal quotidiano inglese Daily Star) potrebbe essere il giorno atteso da tanti fan. A meno che non si tratti di una collaborazione estemporanea, le due rockstar potrebbero confermare la registrazione di un nuovo album oppure l'avvio di una tournée che garantirebbe il tutto esaurito in ogni parte del mondo. D'altronde il periodo è quello giusto: dopo un decennio di appannamento commerciale, i suoni del rock progressivo o più generalmente di quello basato sulla chitarra sta tornando in primo piano, come dimostra il clamoroso successo di critica e di pubblico per l'apparizione dei Pink Floyd al Live 8 di Londra e la sempre maggior quantità di concerti tenuti da colossi come gli Who o i Deep Purple. Se fossero confermate le indiscrezioni, quella dei Genesis sarebbe una riunione clamorosa. Nel 1975, dopo il loro settimo album The lamb lies down on Broadway, Peter Gabriel annunciò di lasciare la band. «Non ci sentivamo finiti, volevamo solo capire se il pubblico ci avrebbe accettato ancora» disse Mike Rutherford. Dopo trent'anni, qualche mese fa in Israele Phil Collins aveva aperto i primi spiragli a una possibile reunion: «Se torniamo insieme io ci sarò. Se non succede, vuol dire che ci sono troppe cose in cantiere». Mercoledì si saprà.