Tornano nelle piazze italiane le ortensie di Telefono Azzurro

Sabato 17 e domenica 18 aprile riparte «Fiori d'Azzurro», la tradizionale campagna per raccogliere i fondi necessari al sostegno delle linee di ascolto dell'associazione che si impegna nella prevenzione dei maltrattamenti e nella difesa dei più piccoli

Tornano nelle piazze italiane sabato 17 e domenica 18 aprile le ortensie di Telefono Azzurro, l'associazione che dal 1987 si impegna nella prevenzione dei maltrattamenti e nella difesa dei più piccoli. Le ortensie sono il simbolo della tradizionale campagna «Fiori d'Azzurro», che quest'anno vedrà 100mila volontari impegnati in oltre 2.200 piazze italiane per raccogliere i fondi necessari al sostegno delle linee di ascolto nate per contrastare la pedofilia e la violenza fisica, sessuale e psicologica, sui più piccoli. Ogni giorno Telefono Azzurro risponde a migliaia di chiamate di bambini e adolescenti vittime di abusi di ogni genere. Generalmente si tratta di soggetti che prima di rivolgersi all'associazione si erano rivolti ad altri, i quali non avevano voluto o saputo cogliere il campanello d'allarme lanciato. Sono oltre 3.500 i casi con problematiche gravi gestiti in un anno dal numero 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti) e dal 199.15.15.15 (per adulti e operatori dei servizi) in stretta collaborazione con la rete del territorio.
«Chi è grande davvero non si dimentica dei piccoli»: è il nuovo motto di Telefono Azzurro per la campagna annuale di sensibilizzazione a favore dei minori. Un invito a guardare con occhi «adulti», nello spirito ancor prima che nell'età, ad un problema purtroppo ancora molto attuale. La campagna quest'anno è sostenuta da testimonial che rappresentano il mondo dei giovani come la rock band Lost, l'attrice cantante Giulia Luzi, e gli attori Stefano Bicocchi e Tullio Solenghi.