Tornare alla politica con la P maiuscola

Raffaele D’Ambrosio

Come la cronaca delle ultime settimane dimostra, c’è bisogno, e lo si nota dalla confusione anche a livello locale, di una urgente ripresa della politica con la “P” maiuscola, non la politica dei toni strillati, ma quella che ha sempre presente il senso del bene comune. Questo sembra retorico: ma siamo stufi della retorica dell’anti-retorica. La vera politica non può riprendere senza rimettere al centro i due grandi pilastri che la sorreggono: la cultura e la morale. Per quanto riguarda la morale urge un codice deontologico largamente condiviso che regoli i comportamenti di chi vuole occuparsi della cosa pubblica: lo hanno gli ordini professionali, perché non la politica? Per quanto riguarda la cultura l’on. Marcello Dell’Utri, con i circoli dei giovani - più di 160 in tutta Italia - fa un’operazione culturale continua e diffusa: e la fame di cultura, e di cultura politica, è testimoniata delle tantissime richieste di apertura di nuovi circoli a cui Dell’Utri, con ammirevole impegno anche fisico, sta dando risposte. Il tradizionale incontro di Sorrento, promosso dai Circoli Giovani, quest’anno dal titolo affascinante e stimolante “Il sogno possibile”, è stato un’occasione di approfondimento politico-culturale di altissimo livello che ha visto l’apertura con il presidente Berlusconi: un esempio che dovrebbe essere seguito. Moltissimi gli eletti e i militanti di Forza Italia del Lazio presenti a Sorrento. Senza approfondimenti, senza serene riflessioni, non si può sperare, anche nella Regione Lazio, di liberarsi di quel relativismo etico e culturale che imbriglia e attanaglia ogni azione politica da qualsiasi parte essa provenga.
* capogruppo di Forza Italia alla Regione