È tornato il Pato maravilla ma gli assist sono di Ibra

Doppietta del papero, primo gol di Robinho ma con il Real serve altro Lo
svedese segna perfino un’autorete. Problemi per Thiago Silva

Milano Il Chievo gioca, Pato segna e il Milan vince. E trascorre una serata, la seconda di questo spezzone di stagione, da primo in classifica. Per domare e mettere sotto in modo definitivo la squadra di Pioli, ammirata per il suo calcio geometrico e accattivante, ha bisogno di arrivare in fondo col fiatone e di imporre nello spazio il dribbling avvolgente di Robinho, felice per il suo primo sigillo in rossonero. Nella seconda frazione, infatti, a dispetto del largo vantaggio, per venti minuti rischia grosso il Milan, rimontato grazie a una deviazione galeotta di Ibrahimovic nella propria porta: deve richiedere gli straordinari ad Abbiati, ancora tra i migliori in campo insieme col Papero, e alla difesa che perde dopo l'ora di gioco Thiago Silva (distorsione alla caviglia, ottimista il primo report del medico dottor Melegati, probabile il recupero per Madrid), per tenere in pugno il successo, diventato più largo sui titoli di coda. Per una volta è il Milan che gioca in contropiede e lancia la sua giovanissima fionda Pato, appena rimesso in sella dalla seleçao: Ibrahimovic sottraendosi al ruolo e alla responsabilità del bomber decisivo, lo serve come sanno fare i campioni di razza e il brasiliano non si fa certo pregare. Due assist consentono a Pato di salire nella classifica e di confermarsi il valore aggiunto dell'attacco: se fermano Ibra, per una sera poco cattivo in zona gol (sbaglia un contropiede micidiale), se Dinho si ritrova intasato nel traffico tra le due linee del Chievo, ci pensa Pato a risolvere ogni grana e a mettere sulla graticola i veronesi. I quali però, ed ecco il grande merito di Pioli e della sua ciurma, non si rassegnano e anzi organizzano una bella rimonta che a metà ripresa trova sbocco su un calcio d'angolo (traiettoria deviata da Ibrahimovic in porta alle spalle di Abbiati). A quel punto la difesa, puntellata da un portiere all'altezza, resiste alle spallate del Chievo e riesce durante l'ultimo assalto a chiudere col 3 a 1, un castigo eccessivo, la pratica. Martedì c'è il Real Madrid e l'incontro ravvicinato con Mourinho: non basterà Pato, è sicuro.