Torneo di calcio intitolato a Quattrocchi

«Sono felice che a Fabrizio venga intitolato un torneo di calcio. Mio fratello era uno sportivo, amava le arti marziali e in casa custodiva un sacco di medaglie». Così Graziella Quattrocchi, sorella del bodyguard rapito e ucciso in Irak nel 2004, ha accolto l'iniziativa promossa dall'associazione culturale polisportiva «Mediterraneo» di intitolare alla guardia del corpo il primo «Memorial Fabrizio Quattrocchi».
Un torneo di calcio a cinque, con partite infrasettimanali nelle ore serali, che inizierà il 10 marzo. Iscrizioni dal 2 al 27 febbraio. Le partite si giocheranno nell'impianto sportivo «Licheri» Nostra Signora del Monte. Per iscriversi, si può telefonare allo 010/2530410. La sorella della guardia del corpo genovese ha voluto ringraziare l'Asi (Associazione sportiva italiana), che lo scorso anno aveva già indetto una borsa di studio per meriti sportivi intitolata proprio a Quattrocchi. «Fabrizio amava i valori dello sport», ricorda la donna. Per Aldo Praticò, presidente dell'associazione Mediterraneo, il torneo «vuole ricordare il sublime sacrificio di un uomo, che nel momento più drammatico della propria esistenza, ha pensato di onorare la propria nazione, rivendicandone un fiero senso di appartenenza». E Genova - secondo il consigliere comunale di Alleanza Nazionale - dovrebbe essere la città capolista di tutti gli eventi dedicati alla memoria di Quattrocchi. Ne è convinta anche la sorella del bodyguard che ieri, con la consueta compostezza, si è detta molto rammaricata perché «Genova non ha voluto ringraziare e onorare Fabrizio, mentre molte città lo stanno già facendo». Da Napoli, a Trieste, da Assisi a Roma, dove il sindaco diessino Walter Veltroni ha deciso in un amen di dedicare a Fabrizio Quattrocchi l'intitolazione di una via o una strada. L'incasso del torneo di calcio sarà devoluto in beneficienza.