Al via il torneo dell’Avvenire sfilano le promesse del tennis

Milano si conferma capitale del tennis giovanile, proponendo dopo il «Bonfiglio» internazionale d'Italia under 18 il torneo dell'«Avvenire», etichettato campionato mondiale under 16. Dal T.C. Milano al T.C. Ambrosiano prosegue la passerella dei futuri campioni. Sui campi di via Feltre in 42 anni sono passati quasi tutti i protagonisti del grande tennis. In particolare va segnalato che i vincitori dell'«Avvenire» hanno in carriera conquistato 56 titoli del grande slam: il torneo è stato passerella e viatico per la gloria per Borg, Lendl, Cash, Edberg, Ivanisevic, Ferrero e Safin, e per ragazze del valore di Jennifer Capriati, Maria Hingis e Maria Sharapova, che vi si impose quando aveva appena 14 anni.
Oggi si concluderanno le qualificazioni, da domani a sabato 64 ragazzi ed altrettante ragazze, in rappresentanza di 43 nazioni, si contenderanno il titolo. È il momento del tennis dell'Est, evidenziato dai risultati del Roland Garros parigino e dalla massiccia presenza soprattutto femminile nei top ten delle classifiche mondiali. Il miglior giocatore under 16 è il bosniaco Mirza Basic, e di immediato rincalzo ci sono i croati Ljubicic e Turudic. La novità viene dalla Lituania, Paese finora assente nel tennis e si chiama Laurynias Grigelis. L'Italia, che ha vinto il torneo per l'ultima volta nel 1969 con l'alessandrino Ettore Fontana, presenta due valide promesse con Marco Speronello (numero 3 nella graduatoria mondiale) seguito dal tecnico federale Palombo e con il bergamasco Jacopo Locatelli (n. 12) per il quale si intravedono larghi margini di progresso. Fruiscono di wild card per il tabellone principale i sedicenni milanesi Alessandro Bega ed Emanuele Molina che hanno acquisito esperienza partecipando all'ultimo «Bonfiglio» ma qui a miglior agio contro coetanei.
Migliore credito spetta al tennis italiano in versione rosa con l'altoatesina Jlia Mayr, prima testa di serie e numero 3 mondiale.
Alice Moroni, anche lei bergamasca come Locatelli, non ha qualifica di rilievo perché assente dal circuito internazionale per ragioni di studio ma, nel ruolo di sorpresa, le vengono riconosciute interessanti doti tecniche e agonistiche. La scorsa edizione è stata vinta dalla toscana Corinne Dentoni che, varcato il limite d'età, si cimenta nel circuito Wta. Il tennis cinese è in crescita, e a Milano presenta le quindicenni Xin Wen e Xi Bai mentre si affaccia anche il Kazakhistan con la quattordicenne Zarina Diyas, numero 15 nella classifica internazionale.