Il torneo Genoa Open alla stretta finale con i quarti del singolo

Claudio Rossini

Il Genoa Open tennistico entra, Giove Pluvio permettendo, in dirittura finale. Oggi l’interesse sarà tutto per i quarti del singolare e per le semifinali del doppio. È pur sempre interessante spulciare un primo turno che, anche per i campioni, è sempre un esordio, delicato e con tutti i rischi della novità. Ne sanno qualcosa l’australiano Luczak, il tedesco Gremelmayr e Figliomeni sconfitti da tre giocatori provenienti dalle qualificazioni. Il ceco J. Hajek ha superato al terzo Luczak, il nostro Giraudo, dopo un inizio negativo (0/6, 0/1), si è imposto al tedesco (0/6, 6/2, 6/4), applaudito dal pubblico entusiasta per la rimonta del piemontese. Non sono mancate altre sorprese come l’eliminazione di quattro teste di serie. Ha fatto «boom» l’eliminazione del numero uno Hernandez, lo spagnolo che si era aggiudicato le prime edizioni. L’ha irretito e battuto al terzo il bravo Flavio Cipolla (7/5, 2/6, 7/5). Bella anche l’impresa del nostro Andrea Stoppini che ha rimontato (2/6, 6/1, 6/2) l’atteso brasiliano F. Saretta (3) in un incontro per palati fini.
L’Albo d’oro del Genoa Open si arricchirà di un nome nuovo perché, assieme ad Hernandez è stato eliminato J. Antonio Marin (6/0, 3/6, 7/6) che aveva fatto sua l’edizione 2004; l’ha battuto F. Aldi con un tie-break finale di 9/7. È caduta anche la n. 5, l’austriaco O. Marach, strapazzato dall’argentino S. Roitman. Come si vede un primo turno che ha lasciato il segno e lanciato segnali.
Ieri, negli ottavi del singolare, disturbati dalla pioggia, è proseguita la marcia di un solido Stoppini che non ha avuto problemi ad eliminare Giraudo (6/2, 6/2). Nei quarti incontrerà il vincente dell’incontro Mirnegg-Patience. Sono bastati due set al cileno Garcia per eliminare F. Aldi e il ceco J. Haisek, l’unico rimasto in gara tra i qualificati, ha fatto altrettanto con A. Di Mauro. Oggi, per entrare in semifinale assisteremo a Garcia-Haisek. Sempre nella parte bassa dal tabellone sarà Roitman ad affrontare il vincitore del match Bolelli-Starace.