Torneo «Le milanesi» Piccoli rugbisti si sfidano al Gratosoglio

È il primo raduno del piccolo grande rugby milanese dopo più di tre anni, quello che stamattina al campo Carraro di via dei Missaglia vedrà impegnati centinaia di atleti in erba. Nel volonteroso, confuso mondo della pallaovale era accaduto che - tra società che nascevano, campi che chiudevano, alleanze e piccoli litigi - le cinque società storiche del rugby meneghino non riuscissero più a misurare tutte insieme, faccia a faccia la forza dei loro bambini.
Oggi finalmente - e il torneo non a caso si chiama semplicemente «Le Milanesi» - arriva il grande raduno. Che è importante non tanto per stabilire se sia più forte l’Amatori o l’Asr, o per contare le mete segnate dal Chicken o dal Cus o dalla Union. Anzi, è importante per il motivo opposto: perché nel rugby, soprattutto quello dei ragazzini, placcarsi e scontrarsi senza ritegno è il modo migliore per fare amicizia. E se i rugbisti milanesi cominciano fin dalle scuole elementari a sentirsi parte di una famiglia unica, allora domani forse la Milano ovale riuscirà davvero a esprimere - insieme alle sue tante, diverse anime - anche una sola squadra che la riporti ad alto livello.
Si comincia a giocare alle 10: in campo ci saranno dai microbi della under 7 fino ai ragazzi della under 13. Agili o imbranati, ciccioni o ossuti, in campo ci sarà spazio per tutti. Perché il rugby giovanile è l’unico sport al mondo in cui, per regolamento, l’allenatore non può tenere nessuno in panchina a fare polvere. Il campo Carraro è in via dei Missaglia 146, al Gratosoglio.