Torneo Omi, ecco il football dei valori

Profumo d’olio canforato proveniente dagli spogliatoi e magliette senza sponsor. Il torneo internazionale giovanile di calcio organizzato dall’As Omi fa inevitabilmente tornare alla memoria il football in bianco e nero del quale ci si è innamorati un po’ tutti, da ragazzini, quando le maglie andavano dall’uno all’11 e di griffe sulle divise neanche c’era l’ombra. Fa dunque particolare piacere evidenziare che dal 22 agosto al 1 settembre sui campi di Roma e Pomezia 12 squadre (Roma, Lazio, Cisco Roma, Cagliari, Siena, Bari, la rappresentativa regionale del Lazio, il Pomezia e il Tor di Quinto; e a dare un tocco internazionale ci saranno anche un team romeno e uno ellenico) si affronteranno nella seconda edizione della manifestazione curata dalla storica società romana. Per la cronaca a «Lo Sport per la Vita-2° Trofeo Marco Seguiti» partecipano le squadre Primavera di società professionistiche e dilettantistiche (e fra queste non mancherà la formazione della Nuova Tor Tre Teste, campione d’Italia fra gli Juniores), mentre va ricordato che, sulla scia della prima edizione, anche questo secondo atto avrà finalità benefica a favore della Lega italiana per la lotta ai tumori, dell’Associazione Angeli Quattro (no-profit rivolta ai bambini delle case di accoglienza) e dell’Associazione Marameo, che ha come scopo quello di incoraggiare le persone a combattere la leucemia. Su e-bay.it a fine agosto saranno infatti messe all’asta le maglie di Francesco Totti e del «cagliaritano de Roma» Daniele Conti oltre a numerosi altri gadget, utili per raccogliere fondi. «Questo torneo è la sintesi di calcio e solidarietà, un binomio che racchiude in sé l’esigenza di connotare la pratica sportiva con un progetto educativo che contempli la sensibilità dei giovani verso tematiche di carattere sociale», ha sottolineato il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, non prima d’aggiungere che si tratta di «un concetto che nel corso degli anni si è progressivamente affermato in maniera diffusa».
In sintonia con le sue dichiarazioni anche quelle di Franco Seguiti («Anche questa seconda edizione intende esaltare i tradizionali valori dello sport che rappresentano un importante momento culturale e sportivo per i giovani chiamati ad affrontare una società sempre più complessa e difficile») e quelle di Alessandro Palazzotti, Presidente del Coni Lazio: «Il Torneo Omi è la memoria e la tradizione».