Un Torneo al top per risultati e agonismo

Le semifinali del Corporate hanno confermato che, dal punto di vista agonistico, il circuito attira davvero i giocatori più forti; vere e proprie stelle che anche nelle prove disputate a luglio hanno dimostrato sul campo grande gioco e grande tecnica.
Lo si è visto a Lignano, dove le tante squadre in lizza per il lordo si sono date battaglia sino all’ultima buca. Sul netto la gara è stata altrettanto combattuta, a dimostrazione che i team giunti a questa delicata fase sono davvero le più forti del Torneo. Alla fine i risultati parlano da soli. Acube, squadra di Pavia capitanata da Alessandro Meisina, ha portato in club house un irraggiungibile 89 netto. Nella classifica lordo il 74 della Farmacia San Paolo, della Effigi Sistemi Idrodinamici e della Tm Costruzioni è stato poi superato dalla squadra Fimm di Udine. Con 86 netto e 76 lordo ha conquistato il primato nella classifica senza handicap.
Gioco al top anche a Franciacorta, dove, la squadra bresciana Fisioform, ha chiuso le 18 buche con 91 netto; il percorso ha riservato belle sorprese anche sul lordo, con il 79 di Cartiera di Momo.
Alle Querce una parata di giocatori noti per successi personali e prodezze golfistiche ha animato la giornata, sin dalla prima partenza. Sotto i riflettori il team di Luciano Soprani, i cui giocatori (tutti de La Pinetina) avevano avuto soddisfazioni ai campionati nazionali proprio a Le Querce, il team modenese Arte Gemini, che ha schierato in squadra Andrea Romano, stella del golf di Modena e la squadra Blade Logic, che ha presentato sul tee della uno Nunzio Lombardi, invitato a partecipare da dilettante all’ultimo Open d’Italia.
Di assoluto rilievo anche il livello tecnico delle compagini presenti all’Ambrosiano, come dimostrano – tra l’altro – il 79 lordo finale di Banca Popolare di Sondrio e il 91 netto di First Hotel Malpensa e di Roedl&Partner.