Torniamo a essere nazione

Gentilissimo dottor Lussana, finalmente un bel dibattito nelle pagine liguri de “Il Giornale”! La polemica in corso sull’identità ligure mi ha molto incuriosito perché ho anche capito perché a Genova siamo ridotti così . Alcuni appassionati della nostra Storia Ligure, quelli del Mil, stanno finalmente tirando fuori tutti i diritti che ha la Liguria di poter ritornare una Nazione indipendente e altri invece fanno dell’ironia, ma sotto sotto si augurano soprattutto che ciò non avvenga, perché chiaramente a loro va bene che tutto resti com’è. Con una Liguria che dipenda, in tutto e per tutto, dal governo di Roma. Perché tutti costoro non si chiedono come mai la Repubblica di S. Marino, che non ha nemmeno una lingua come quella genovese-ligure, perché vi parlano il dialetto romagnolo, non chiede di essere «annessa» all’Italia? Che senso ha quella piccola Repubblica con la globalizzazione in atto? È possibile che la globalizzazione deve essere tirata in ballo solamente per «sconsigliare» l’indipendenza della Liguria? Sono favorevole ad una Liguria che ritrovando la sua identità, ricuperi anche i suoi diritti di ritornare ad essere una Nazione indipendente. E non ci vengano a raccontare che non ce la faremo. Nel 1946 le nazioni indipendenti erano solamente 74. Oggi sono già 192. Nonostante la globalizzazione.