Toro e Perugia destino segnato alla Coavisoc

Roma. Sole poche ore di ottimismo in casa Torino: ieri il presidente granata Cimminelli si è presentato all’Agenzia delle Entrate per chiedere la rateizzazione dei debiti con il Fisco (circa 34 milioni di euro). Dagli uffici dell’Eur il dirigente granata ha avuto il sì, ma solo attraverso un’intesa per la quale l’Erario si dice disponibile a riconcedere una spalmatura in 5 anni del debito davanti a una nuova fideiussione che copra l’intera cifra. Ma la corsa contro il tempo del Toro si va a scontrare con le ferree norme della Federcalcio: entro oggi alle 12, la scadenza per il ricorso alla Coavisoc circa la mancata iscrizione, è escluso che il club granata possa trovare tale fideiussione. Nella stessa condizione anche il Perugia (che non ha pagato neppure gli stipendi), la Salernitana e il Messina.