Torre C ristrutturata senza criterio: protestano i residenti

Quelli della Torre C di via Tofane sono in rivolta. Inquilini del Comune che protestano contro la ristrutturazione delle loro case. Una ristrutturazione durata otto-mesi-otto e che, dicono, non «ha rimesso a nuovo lo stabile». L’elenco delle lamentele è lungo e va dalle porte che perdono pezzi ai muri di cartongesso che si spaccano sino alle vasche da bagno che traballano. «Ma quello che più colpisce è la decisione di installare le prese elettriche anche a due metri di altezza» denunciano gli inquilini, che chiamano in causa l’assessore Gianni Verga e che nei prossimi giorni minacciano di irrompere negli uffici di via Larga.