Una torre tecnologica alta cinquanta metri

L’«headquarter» di Pirelli Re è un edificio di oltre 15.000 metri di superficie ad uso uffici che sorge attorno alla torre di raffreddamento costruita nel dopoguerra e recuperata dal vecchio insediamento industriale Pirelli grazie ad un complesso intervento strutturale. È di forma cubica con una quarta facciata in vetro armato di 1.600 metri quadrati che racchiude la torre di oltre 40 metri in un volume a tutta altezza. Al piano terra è stato ricavato un auditorium di 360 posti. Grazie a una struttura ideata per seguire il profilo del paraboloide dall’interno (la torre, struttura snella e particolarmente delicata, doveva essere «rinforzata» con una struttura in ferro all’interno per sostenere il peso di tutto l’edificio costruito intorno), è stato possibile inoltre ricavare nella torre altri soppalcati che ospitano delle sale riunioni, raggiungibili attraverso passerelle aeree che uniscono la torre all’elemento centrale del corpo uffici. In cima alla torre infine è stata ricavata una sala consiglio a pianta circolare.
Complessivamente l’edificio è composto da 10 piani fuori terra per un’altezza di 50 metri. In cima all’edificio è stato costruito un eliporto, anche a supporto di eventuali rapide evacuazioni del personale. Il quartier generale è stato realizzato su progetto dello Studio Gregotti Associati International. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2001 e sono terminati circa 23 mesi dopo, nell’estate del 2003. L’innovazione è riscontrabile sia nella concezione stessa dell’edificio sia nella particolarità di carattere strutturale. Lo studio che si è occupato dei calcoli strutturali è Balio Vintani. La filosofia che gira attorno a questo pachidermico intervento e condensata nell’associazione culturale Bicocca è, che partendo dalla ricostruzione del tessuto sociale del quartiere promuove un polo internazionale al pari di quelli già esistenti in altre città europee.