«Il torrente Riccò trasformato in una discarica di gasolio»

Qualcuno versa illegalmente grossi quantitativi di gasolio nel torrente Riccò creando disagio e allarme nei residenti di Pontedecimo. A darne notizia è il Circolo Idee in Libertà che, per primo, ha raccolto le proteste degli abitanti. Anche perché sul greto del torrente sono ben visibili queste grandi pozze di gasolio e il Comune, più volte sollecitato a intervenire, non ha ancora fatto nulla. L’impressione è che qualche azienda a monte del torrente scarichi in modo del tutto arbitrario rifiuti di gasolio che, infiltrandosi nel terreno, alla fine fuoriescono più a valle.
«A seguito di un documentato sopralluogo, dal quale si rileva un evidente e pericoloso danno ambientale - afferma un portavoce del Circolo - abbiamo deciso di sostenere la causa di questi cittadini percorrendo sia le vie legali sia raccogliendo le loro istanze per sottoporle ai competenti organi istituzionali di governo. Lo scorso luglio è stata depositata presso la procura della Repubblica di Genova, effettuando direttamente la consegna al comando carabinieri per la tutela dell’ambiente, una denuncia finalizzata sia all’individuazione degli eventuali responsabili che all’adozione di tutti i necessari provvedimenti. I 63 firmatari della denuncia sono esasperati dalla situazione che ha gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla salute della popolazione». In programma c’è anche un incontro pubblico con i cittadini per verificare l’evolversi della situazione.
Sul sito www.circoloideeeinliberta.it sono state anche pubblicate diverse fotografie fatte in occasione del sopralluogo fatto sul freto del torrente Riccò.