Torrevecchia, ripristinare la vecchia viabilità

L’esperimento doveva durare due mesi. Ignorato un decreto ministeriale

L’ostinazione con la quale i vertici del diciannovesimo municipio continuano a difendere lo stravolgimento della viabilità che tanti guai ha provocato agli abitanti di Torrevecchia, non sembra avere alcuna giustificazione. Soprattutto alla luce del fatto che il ricorso presentato dai residenti è stato accolto favorevolmente, al punto che il ministero dei Trasporti è intervenuto per imporre al municipio XIX di ripristinare la vecchia viabilità. Tutto ciò accadeva alla fine di novembre e finora, nonostante siano passati quasi altri due mesi, non è accaduto nulla. Ecco il motivo per cui il consigliere comunale Marco Visconti (An), ex presidente dello stesso municipio, ha deciso di presentare una nuova interrogazione in Consiglio comunale, dopo la precedente con la quale aveva sollevato il caso. L’esponente di An ricorda la «Determinazione dirigenziale n. 182 del 15.03.07 con la quale il XIX Gruppo di Polizia municipale del Comune di Roma istituiva una disciplina provvisoria del traffico, sperimentale di soli due mesi, con tratti di viabilità a senso unico, nella zona di via di Torrevecchia. Tale decisione comportava gravi disagi per i residenti della zona, i quali proponevano in data 2.4.2007 ricorso gerarchico al ministro dei Trasporti».
«In data 28.11.2007 - ricorda Visconti - prot. n. 408784, per il ministro dei Trasporti, il sottosegretario di Stato decretava l’accoglimento del ricorso gerarchico su indicato. A seguito di tale importante successo ottenuto dai cittadini, a tutt’oggi non si riscontra alcuna ottemperanza da parte del XIX Gruppo a quanto decretato dal Ministero dei trasporti. Tale fase di immobilismo comporta da sé conseguenze negative e ingiuste nei confronti dei cittadini della zona di Torrevecchia, considerato il fatto che la sperimentazione di variazione al traffico, autorizzata per soli due mesi, è tutt’oggi ancora in essere».
Dopo aver chiesto per quali motivi il municipio ancora non abbia ottemperato al decreto del Ministero, Visconti ha auspicato che l’amministrazione provveda, anche in sede di autotutela, a dare corso «a quanto stabilito dall’Organo pubblico superiore, quindi ripristinare immediatamente la viabilità precedente».