Torri, si tratta con Dmt ma non con Telecom

Atlantia

Atlantia conferma che sta studiando un accordo con Dmt nel business dei ripetitori, ma nega le indiscrezioni di stampa secondo cui nel progetto potrebbero entrare anche le torri di Telecom Italia. In agosto fonti vicine al dossier avevano anticipato a Reuters il progetto di alleanza, secondo cui in cambio dell’apporto a Dmt di circa 300 torri - che, proprio perché collocate sulle dorsali autostradali, hanno una valenza strategica - la controllante di Autostrade sarebbe entrata nel capitale della società tech creata da Alessandro Falciai. L’ad Giovanni Castellucci ha anche rassicurato sull’andamento del traffico ad agosto: «Noi non abbiamo verificato la riduzione dei volumi», indicata invece da Anas. Il titolo in Borsa ha perso lo 0,05%.