Via Tortona, lo show room dell’arte accessibile

Case pastello e linee dritte: lo scenario di via Tortona è un impasto di fantasia e concretezza; la dove c'erano le grandi fabbriche oggi si continua a costruire un futuro fatto di arte e design. Lo chiamano quartiere pop: un crogiolo di show room e spazi già vocati alle esposizioni temporanee. Tutto fa di questa fetta di Milano, che si allunga verso sud, la pianura e i Navigli, la periferia delle possibilità ed ora Tortona ha anche la sua festa. Si chiama «(Con) - Temporary art» e torna per il secondo anno, da oggi al 16 novembre, col preciso intento di far incontrare l'arte contemporanea al grande pubblico «in luoghi che intimidiscano meno delle gallerie d'arte tradizionali», spiega l'ideatrice del progetto, Gisella Borioli. C'era una volta, in primavera, il Fuori salone del Mobile: l'idea di un circuito artistico moderno ed alternativo fra piazza Cantore, via Tortona, Savona, Solari e Voghera nacque allora. Oggi si replica anche in autunno: se Londra vanta la Frieze art Fair, Parigi risponde con Fiac e Torino con Artissima, Milano si mette in lista. Pochi soldini (10mila euro dal Comune, 5mila dal Consiglio di zona 6) ma tanta disponibilità. Gli spazi sono concessi per lo più gratis: una ventina di eventi, 150 artisti, italiani emergenti e stranieri. Il criterio di scelta? «Che siano innovativi e non scontati ed espongano opere non più vecchie di 4 anni - puntualizza Borioli -. Noi proviamo a fare quello che le gallerie del centro non possono fare perché hanno un loro entourage di artisti: diamo visibilità a chi è fuori dal giro». E allora via con collettive e personali disseminate negli spazi del Superstudio e del Dada café, mentre installazioni pop e graffiti vengono appesi in Pasticceria Desantis e la Fondazione Pomodoro si trasforma la sera in teatro.
Ma la vera novità si chiama Aam, Arte accessibile a Milano ed è una fiera che, dopo Ginevra, approda ai Superstudio, dal 13 novembre, per proporre il concetto audace di arte a buon mercato: gli espositori, una sessantina fra italiani e stranieri, proporranno opere che non superano i 7mila euro di prezzo. Fra gli altri appuntamenti non perdete l'installazione Winter fairy tale di Gaja Lucchini al Coin di piazza Cantore, la nuova bottiglia disegnata da Oliviero Toscani al Loft dei Superstudiopiù, mentre nella lounge, per tutta la giornata di oggi, scatta l'asta benefica di Christie's per ricordare Maurizio Sciaccaluga e il Nhow Hotel propone la curiosa collettiva 100% Pure Love. (info: www.con-temporaryart.it).