Torvaianica, allarme per 25 roulotte di rom

Da una parte si sgombera, dall’altra si rimpingua. Mentre nella capitale gli sfollati romeni di Tor di Quinto si trasferiscono in massa a Castel Romano, a Torvajanica arrivano 25 roulotte piene zeppe di rom. E il presidente del Consiglio Comunale Mesturni lancia l’allarme: «Bisogna garantire la sicurezza dei cittadini. Il sindaco parlerà col prefetto».
Dopo la segnalazione di ieri mattina da parte di alcuni cittadini sulle presenza di 25 roulotte di rom a piazzale Kennedy a Torvajanica, la reazione dell'Amministrazione Comunale è stata immediata, soprattutto contro il rischio di arrivi incontrollati di nomadi nella cittadina. C’è, in effetti, un’ordinanza che permette la sosta dei camper e delle roulottes per massimo 48 ore, ma ciò non autorizza lo stanziamento come accampamento. Così il presidente del consiglio comunale, Marco Mesturini, si è subito recato sul posto insieme all’Assessore alla Sicurezza Urbana, Francesco Palazzo per tranquillizzare la cittadinanza.
«L’Amministrazione sta monitorando la situazione, non a caso siamo qui con il comandante dei vigili Urbani per verificare lo stato dei fatti. È necessario - ha ribadito Mesturini - garantire la sicurezza dei cittadini residenti a Torvajanica e contemporaneamente combattere in maniera netta qualsiasi forma di degrado che possa colpire la nostra cittadina. Non bisogna cedere al nervosismo né alla demagogia, come hanno fatto nelle ultime ore alcune forze politiche, senza però cercare una soluzione adeguata al problema. Non serve innescare polemiche che hanno il solo intento di intercettare consensi. Spero - ha aggiunto Mesturini - che almeno questa volta davvero prevalga il buon senso e il senso di responsabilità di tutti».
Nei prossimi giorni il Presidente del Consiglio, assieme al sindaco Enrico De Fusco, provvederà a chiedere al prefetto interventi per controllare la situazione, utilizzando, se sarà necessario, anche i poteri deliberati dal Governo con il pacchetto sicurezza varato proprio nelle scorse ore.
«È ovvio che da parte dell’Amministrazione - ha concluso Mesturini - c’è, come sempre, la massima attenzione verso i più deboli, per cui ritengo sia necessario realizzare al più presto un’area per la sosta dei nomadi, al fine di evitare l’occupazione abusiva di aree urbane adibite ad altre finalità».