Tory duri: «Arrestate chi incita alla violenza»

Ciampi: l’Ue risponda unita alla violenza islamica. Fini: «Non offendiamo gli altri»

Londra. Le proteste di Londra contro l'ambasciata danese, durante le quali sono stati innalzati cartelli che inneggiavano agli attentati terroristici in Usa e a Londra, e ne promettevano altri, hanno passato il segno. Lo affermano i conservatori britannici, che chiedono alla polizia di arrestare chiunque inciti all'odio e alla violenza.
Il ministro dell'Interno ombra David Davis ha dichiarato che alcuni cartelli innalzati dai dimostranti che protestavano contro le vignette a loro avviso blasfeme sul profeta Maometto erano «un'incitazione all'omicidio» e la polizia deve mostrare «tolleranza zero» verso questi comportamenti. «In questo Paese - ha sottolineato Davis - abbiamo una tradizione di libertà di parola».
Gli slogan violenti erano stati duramente criticati sabato da uno dei più importanti leader musulmani britannici, Asghar Bukhari, per il quale le persone convocate davanti alla sede diplomatica danese dal gruppo estremista Hizb-ut-Tahrir «non sono rappresentative dei musulmani britannici».