Toscani fa di nuovo arrossire la Moratti

Sulle t-shirt natalizie che il Comune venderà per beneficenza, l’augurio choc: a Natale fate sesso

Invito a fare sesso con una t-shirt, «È Natale? Scopiamo?». Suggerimento firmato da Oliviero Toscani a chi è corto di idee per il regalo di Natale. Consiglio che il designer mette in vendita: sessanta euro per una small, medium o large disponibile da domani in tutti i negozi di via della Spiga. Appuntamento a scopo di beneficenza nel cuore della Milano mondana, a due passi da Montenapoleone, «dove una neve sottile scenderà dal cielo, mentre un coro di voci bianche, insieme a artisti, musicisti e ballerini renderanno quest’incontro suggestivo e festoso».
Ma c’è un dettaglio: la maglietta choc di Toscani è sponsorizzata dal Comune di Milano. Sostegno di troppo, dicono dalla maggioranza. Che giudica la provocazione del fotografo senza troppa immaginazione e quasi scontata nell’era di internet e dei pornoblog. «Che ne penso? Ancora una volta è una provocazione in linea con l’arte di Toscani che mi ricorda una battuta di fantozziana memoria, “è una cagata pazzesca”» commenta l’assessore Giovanni Terzi.
Come dire: un tempo quelli di Toscani erano davvero scatti da scandalo - la «troia in pelliccia», la campagna animalista contro le sciure (e non) colpevoli di avere indosso un capo di visone, i malati di Aids agonizzanti o i cadaveri dei mafiosi -, oggi, questa magliettina natalizia non ha proprio niente di artistico. Anzi, passerebbe persino inosservata se l’augurio personalizzato da Toscani non fosse sostenuto dal Comune di Milano.
Messaggio che, comunque, parola dell’assessore Tiziana Maiolo, è il replay «del linguaggio di oggi, usato dai giovani e che passa pure in televisione. Ho deciso di non censurarlo perché non è mio costume censurare nessuno, e perché dalla censura sarebbe derivato senz’altro un clamore ancora maggiore. Mi assumo tutte le responsabilità del caso, ma ripeto si tratta di una frase di uso comune tra i giovani che non dissacra affatto il Natale». Tesi che l’assessore Maiolo conclude ricordando che «le frasi di auguri speciali» non «le «ho scelte io», che «tutto il ricavato andrà a scopo benefico» e che conserva la «speranza che il sindaco non s’arrabbi».
E mentre Toscani dedicherebbe la «sua» maglietta al primo cittadino, dall’entourage del sindaco fanno sapere che Letizia Moratti non ha affatto gradito e da Parigi - dove si trova per la presentazione ufficiale della candidatura milanese per l’Expo 2015 - rimanda ogni commento al suo rientro in Italia.