Tosi Condannato per reato d’opinione

Verona Due mesi di reclusione (pena sospesa) per aver raccolto nel 2001 firme contro un campo nomadi abusivo a Verona: è la condanna che la Corte d’appello di Venezia ha inflitto ieri a Flavio Tosi, sindaco leghista della città scaligera. Assieme ad altri 5 attivisti del Carroccio, Tosi (allora consigliere regionale) è stato riconosciuto colpevole di propaganda di idee razziste. I sei leghisti furono denunciati da sette sinti e dall’Opera nomadi furono rinviati a giudizio e condannati a sei mesi per odio razziale e propaganda di idee discriminatorie. Nel gennaio 2007 la Corte d’appello aveva ridotto la pena a due mesi. In dicembre verdetto annullato in Cassazione che rimanda il caso alla Corte d’appello con la raccomandazione di non considerare reato le iniziative politiche. Ieri il quarto grado di giudizio, cui seguirà il ricorso annunciato in Cassazione.