Tosse Con «Box» l’arte esce dalla scatola

«Non è facile uscire dalla scatola, come non è facile uscire dal sistema», così dice Alessandro Bergallo parlando del suo spettacolo, Box, che sarà alla Tosse da lunedì fino a sabato 28. Uno spettacolo in prima assoluta che vede in scena un solo attore, cosa inconsueta per la Compagnia della Tosse, e il cui testo è stato scritto a quattro mani con Emanuele Conte, qui anche regista. La coppia «schizofrenica» Bergallo-Conte, come la definisce il direttore artistico del teatro Massimiliano Civica, si è conosciuta lo scorso anno in occasione di una sostituzione nello spettacolo Mistero dei Tarocchi, e da qui è nata una nuova collaborazione atta a proseguire nel futuro. «Alessandro è un caratterista di talento» dice Emanuele Conte «e io ne sono rimasto affascinato tanto da pensare di investire molto su di lui, così capace di trasmettere il gran piacere che prova nello stare in palco. Un piacere che aveva sin da bambino e che per ostacoli da parte della famiglia è riuscito a coltivare solo dopo un lungo percorso da bancario».