Alla Tosse i ballerini di tip tap danzano sui coperchi

Evocazione di tante atmosfere diverse quella di Trakatap, spettacolo in programma in prima nazionale al Teatro della Tosse fino a domani.
Direttamente da Barcellona, tre musicisti e quattro ballerini presentano al pubblico il loro tip tap in una coreografia scattante e brillante in cui giocano ironia e trovate registiche originali.
La tecnica del tip tap viene accostata ad una sonorità poliedrica in cui le percussioni, il contrabbasso e il pianoforte spesso lasciano il posto a coperchi di bidoni o latte di vernice legate alle suole, sperimentazione già ben riuscita con la Camut Band e che qui trova altrettanta forza espressiva. I ballerini Ludovico Hombravella, Ruben Pèrez e Toni Sans sono in scena con la loro coreografa Roser Font, davvero brava soprattutto in un assolo che mette in luce la sua impeccabile tecnica nella disciplina del tip tap.
Notevole il brano in cui un sofisticato gioco di luci illumina soltanto i piedi dei danzatori isolandoli dal resto del corpo per sottolineare come in questa disciplina sia ampiamente autosufficiente la sola espressività delle stremità. Altrettanto espressivo il brano in cui vengono utilizzate musiche di tango da tre danzatori che eseguono anche questo sotto forma di tip tap.
Unico neo il pezzo in cui viene utilizzato il modern jazz, in quanto non trova omogeneità col resto dello spettacolo e non presenta la stessa pulizia tecnica.
Nel complesso si può senz'altro affermare che quest'esecuzione, della durata di un'ora e un quarto in un atto unico, sia lavoro di pregio e classe per la sua struttura lineare ed armonica.