Tossicodipendente sparge terrore ai giardinetti

(...) nei giardini di piazza Martinez a San Fruttuoso.
Una donna di 56 anni passeggia nella piazza dove abitualmente a quell’ora si riunisce un gruppo di bambini accompagnati dai genitori per giocare in quel ritaglio di verde. È l’ora dell’uscita da scuola, il momento dello svago dei più piccoli. Improvvisamente la signora estrae un coltello da cucina e comincia a rincorrere i bambini. Scena che si accostava più alla trama di qualche film americano che non ad un tranquillo pomeriggio nel quartiere di San Fruttuoso.
La donna, una tossicodipendente con numerosi precedenti penali legati al suo stato, si agita impugnando il coltello e rincorrendo i piccoli che scappano piangendo e urlando cercando rifugio dai genitori.
In poco tempo una volante della polizia, allertata da persone che assistono alla raccapricciante scena nei giardini della zona, interviene tempestivamente sul posto. Questione di minuti. Mentre tutte le persone che rimangono nei giardini si nascondono dietro la macchina delle forze dell’ordine, i poliziotti incominciano ad inseguire la donna: un poliziotto si occupa di mettere in salvo i bambini, mentre l’altro blocca la donna afferrandola per le gambe e riuscendo a placcarla.
Ma non finisce qui, perché la tossicodipendente continua a dare in escandescenze e oppone resistenza al poliziotto che cerca di fermarla: «Sono malata, ti infetto se non mi lascia andare» minaccia. L’agente riesce a bloccarla e a disarmarla. Le toglie il coltello dalla mano evitando così atti di autolesionismo. Questo mentre dall’altra parte della piazza gli altri poliziotti cercano di rassicurare genitori e bambini. L’esagitata viene poi soccorsa dal personale medico del 118 e ricoverata in psichiatria e sottoposta al trattamento sanitario obbligatorio, mentre le mamme decidono di sporgere denuncia contro di lei. Per la cinquantaseienne, intanto, è scattata una segnalazione per minacce.