Toti, un arrivo da superstar

La minaccia ha scatenato più sorrisi che preoccupazione. «Genoa in A o il Toti non passerà» recita la scritta comparsa ieri in via Olona, davanti al Museo della Scienza e tecnologia dove era atteso all’alba il carrello lungo 62 metri con il Toti. Il sommergibile è partito alle 21,04 da via Toffetti, dove in due giorni lo hanno ammirato 70mila persone. Per portarlo a destinazione gli operai hanno rimosso 2.450 metri quadrati di aiuole spartitraffico, sollevato 600 metri di marciapiedi, creato ponti speciali per alleggerire la pressione del carico, sono stati smontati pali della luce, passaggi a livello, cavi dell’Atm. Il costo complessivo del trasporto si saprà solo a spedizione conclusa. «Ma supererà il milione di euro», ammette Michele Perini, presidente del museo. Polizia, vigili e migliaia di curiosi gli hanno fatto la «scorta»: in molti si sono arrampicati sui muretti che costeggiano l’Ortomercato, mentre la folla ha invaso viale Molise bloccando numerose auto. Da oggi chi entra al museo potrà vederlo da lontano: per visitare il Toti bisogna attendere il 7 dicembre.