Per il Toti inizia la lunga marcia

Il sottomarino lunedì 8 agosto partirà per Milano, dove arriverà la domenica successiva

Emanuela Moneta

Lo storico sottomarino Enrico Toti abbandona le acque del Po, nelle quali è ormeggiato dal 2001. Dopo 4 anni di «isolamento» l’ex fiore all’occhiello della Marina militare verrà messo in bella mostra al Museo nazionale della scienza e della tecnica, a disposizione di interessati e curiosi. Il trasporto eccezionale del sommergibile rappresenta uno degli interventi più significati di musealizzazione all’aperto del patrimonio tecnico-scientifico degli ultimi anni in Italia. Il sottomarino, infatti, è molto grande e pesante è il trasporto è stato pianificato in ogni dettaglio.
I palombari del gruppo operatori subacquei della Marina militare e i civili del cantiere navale di Cremona si sono visti impegnati nelle operazioni di alleggerimento («alaggio»), fondamentali per poterlo tirare fuori dall’acqua, che hanno reso più leggero il Toti di oltre 40 tonnellate. Tutto è andato secondo i piani. Nella giornata di ieri due enormi gru della ditta Fagioli, con l’ausilio di funi e tiranti d’acciaio, hanno sollevato dall’acqua il sottomarino che è emerso in tutta la sua grandezza. Le condizioni del sottomarino sono ottime e il tempo trascorso nell’acqua dolce non ha intaccato la chiglia del battello abituata ai fondali marini del Mediterraneo. In questi giorni, comunque, saranno effettuati i lavori di idropulitura e di verniciatura.
L’Enrico Toti partirà per il Museo della scienza e della tecnica la sera di lunedì 8 agosto, per giungere a destinazione domenica 14 agosto.
Un peso di 458,20 tonnellate per 62 metri di lunghezza (le dimensioni del maxi convoglio che trasporterà il Toti) sono i numeri con cui hanno dovuto fare i conti il Museo, la Marina militare, le aziende tranviaria, energetica e metropolitana della città, oltre a partner tecnici ed economici. Una volta arrivato saranno necessari diversi lavori di installazione e il Toti verrà aperto al pubblico solo a inizio 2006. Per i più impazienti, però, il Toti sarà visibile a Cremona, i giorni 6 e 7 agosto di fronte agli uffici dell’Azienda dei porti, al termine dei lavori necessari al trasferimento. Sabato 13 agosto, per chi rimane in città, nelle ore notturne è possibile assistere al passaggio del sottomarino che sovrasterà, tra gli altri, i marciapiedi e gli incroci di viale Molise, viale Regina Margherita, viale Beatrice d’Este, piazza XXIV Maggio, viale Papiniano per approdare, infine,al Museo della scienza e della tecnica nella prima mattinata di domenica 14 agosto.