Totocalcio e Superenalotto ai fondi

Permira e Apax hanno acquistato il gestore dei concorsi a pronostici

Maddalena Camera

da Milano

Il Superenalotto cambia padrone. Ieri i gruppi di private equity Permira e Apax Partners hanno concluso l'acquisizione della maggioranza di Sisal, uno dei grandi nomi nella gestione di giochi e scommesse in Italia, valutato circa 900 milioni di euro. Il Superenalotto è uno degli ultimi giochi-scommessa creati dalla Sisal, alla quale spetta il primato per l’invenzione di quello che è stato un precursore del settore: il Totocalcio. Era il 1946 e il nonno di tutti i concorsi a pronostico allora si chiamava proprio «schedina Sisal». Nel 1948 venne affiancato dal Totip, ossia dal gioco sulle scommesse delle corse sui cavalli. Oggi Sisal è una realtà con una rete di 19mila ricevitorie, 360 dipendenti e un call center con 40 operatori; mentre il mercato dei giochi in Italia, in continua espansione, secondo alcune stime vale circa 15 miliardi di euro.
Quanto all’operazione, Permira e Apax, attraverso Giochi Holding, hanno acquisito il 100% di Area Giochi Holding che controlla il 97% del capitale di Sisal, rivendendo successivamente una partecipazione rilevante al fondo Clessidra. Quest’ultimo, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie, avrebbe riacquistato circa il 20% di Giochi Holding. Anche la famiglia Molo, i fondatori di Sisal, titolare del 31% di Area Giochi Holding, ha reinvestito nella nuova società, comprando una quota, ma inferiore alla precedente.
«Sisal - ha spiegato Nicola Volpi di Permira - è un’eccellente piattaforma su cui puntare per poter supportare un programma di crescita nei prossimi anni». Il fondo Permira non è la prima volta che investe in società simili avendo acquisito anche una quota dell’inglese Gala Group, uno dei maggiori gruppi europei che operano nel settore e gestiscono numerose sale giochi per il Bingo, i Casinò e siti si scommesse online.